Nella forma più pura, il life-coaching è una tecnica che utilizza domande utili a trovare le proprie risposte. Questa tecnica prende forma in una conversazione.

Solo in apparenza ci sono altri approcci che usano “conversazioni” simili. Ecco le distinzioni tra coaching e le sue strette relazioni con altre forme di supporto.

Non è Consulenza, né Terapia

Consulenza e terapia partono dal presupposto che ci sia un problema e questo vada affrontato ricostruendo il passato della persona.

Nel coaching, al contrario, si procede verso la costruzione nel futuro. Si assume che la persona che lo richiede sia integra al punto da accettare la sfida del coaching.

Non è Mentoring

Il coach non è l’esperto della tua vita. Non ti dice cosa fare. Può proporti di riflettere su ciò che dice il buon senso ma sarai solo tu l’incaricato di decidere come vivere al meglio la tua vita.

Chiedere supporto al Coaching non significa ricevere consigli. Un coach non dà consigli.

Certamente può offrirti il suo punto di vita e suggerirti delle opzioni su cui riflettere ma, essenzialmente il suo lavoro è facilitare i processi di pensiero nel cliente.

Affinché il coaching funzioni è essenziale creare una relazione di fiducia. E’ necessaria la massima trasparenza ed onestà. Questi sono i due pilastri della relazione.

Le motivazioni principali che spingono le persone a rivolgersi a un life coach sono unite al loro desiderio di migliorare qualcosa, cambiare una situazione, ottenere un risultato specifico.

A volte si cerca di migliorare la propria autostima o le proprie relazioni.

Attraverso il coaching spesso si viene a conoscenza del fatto che si sta ostinatamente resistendo al cambiamento in uno o più aspetti della propria vita.

Questa è una fase difficile da riconoscere da soli e per farlo è necessario cercare indizi attraverso ciò che sente il coach. Molti individui scoprono di essere involontariamente sulla difensiva.

L’atteggiamento migliore è quello aperto alla possibilità di cambiare idea e avere fiducia nelle direzioni che il coach offre per riflettere.

Non serve temere il coaching, anzi per avere risultati velocemente andrebbe richiesto in modo proattivo.

Ogni tipo di coaching porta risultati che, ovviamente, variano a seconda dei casi.

A volte si hanno risultati tangibili, come ad esempio in chi cerca un dimagrimento e vedrà diminuire il proprio peso e girovita.

Altre volte i risultati sono intangibili; questo è, ad esempio, il caso di chi vuole superare una prova specifica, un colloquio, migliorare la propria autostima, una relazione, o cambiare carriera.

Tra gli ottimi risultati intangibili ci sono anche i cambi nelle vecchie abitudini negative e nei vecchi schemi di pensiero.

Forse il risultato univoco è il sorgere di una nuova consapevolezza sulle scelte importanti da compiere nella vita.

Al termine di una conversazione di coaching si individua un piano da seguire. Il coach, poi, supporterà il raggiungimento di questo obiettivo, aiutando a superare problemi ed eliminare convinzioni limitanti.

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