Questa deliziosa spezia, oltre che essere l’ingrediente principale del curry, è anche, un rimedio largamente utilizzato dalla medicina ayurvedica. Coltivata in India e, più in generale, nel sud-est asiatico è uno degli alimenti più antinfiammatori, disintossicanti e antiossidanti esistenti.

L’integratore curcuma, quindi, è in grado di apportare numerosi benefici per la nostra salute. Ma, seppure sinteticamente, vediamo le ragioni per quali è utile assumere questa tipologia di integratore per salvaguardare il nostro benessere e la nostra salute.

Perché scegliere l’integratore curcuma
Curcumina – Curcumin X4000

Perché scegliere l’integratore curcuma

Utilizzata per scopi terapeutici nella medicina tradizionale indiana e acclamata per secoli in Asia, la scienza moderna ha evidenziato le virtù disintossicanti, antiossidanti e anti-infiammatorie della curcuma. Pur tuttavia, per godere di tutti i suoi molteplici benefici, non è sufficiente aggiungere un pizzico di curcuma nel piatto.

VIDEO: Il mio Medico, Curcuma: come usarla per stare bene

Quindi, dato che le dosi che consentono di sfruttare i suoi benevoli effetti terapeutici risultano essere superiori alle dosi utilizzate in cucina, il modo migliore per assumere la quantità utile è quello fornito dall’integratore curcuma. Solo così, quindi, si potrà avere tutti i benefici prodotti dalla curcumina, ovvero il componente principale della curcuma.

Le proprietà antinfiammatorie della curcuma, risultano essere particolarmente efficaci in presenza di infiammazione oculare, gengivite, edema post-operatorio, morbo di Crohn, colite ulcerosa, intestino irritabile, artrite, infiammatorie croniche e non solo. 

Andando a concludere, oltre che proteggere le articolazioni e combattere l’artrosi, sotto forma di integratore aiuta a disintossicare il fegato e a migliorare la digestione, così come facilità l’azione antiossidante, antidepressiva e a prevenire le malattie cardiovascolari, favorendo una circolazione sanguigna migliore.

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